3 Cose da sapere prima di tinteggiare casa

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Tinteggiare casa non è un’attività che si può una volta a settimana o una volta al mese.

Comporta infatti fatica. La necessità di spostare mobili, coprirli per evitare che si sporchino durante la rimozione della pittura vecchia o con qualche schizzo della nuova tinta scelta.

Ecco allora che oltre alla scelta del colore (link al relativo articolo) è importante avere cognizione di causa anche su qualche altro interessante aspetto.

Quanto tempo conviene aspettare prima di ritinteggiare casa?

A meno che non abbiate la possibilità di trasferirvi in una seconda casa, è meglio pensare di far ritinteggiare le varie stanze in momenti diversi.

Questo perché, nel tempo, non i tutti i muri subiscono lo stesso logorio.

Sicuramente gli ambienti le cui pareti tendono a deteriorarsi più facilmente sono quelli di bagno e cucina.

Nel primo caso, e facile che possano formarsi aloni o muffe legate a problemi idraulici o anche alla cappa di calore tipica delle docce calde.

Le pareti della cucina risentono invece dei fumi (e talvolta degli schizzi) delle preparazioni culinarie. 

In questi casi è consigliabile provvedere ad una ripitturazione, ogni 2/3 anni. 

Nel resto delle stanze di una casa, in genere i colori si mantengono più a lungo, per cui è si può pensare di effettuare una ritinteggiatura anche aspettando qualche anno in più.

In ogni caso, è buona abitudine, pensare di effettuare una rinfrescata delle pareti anche se queste appaiono in perfetto stato. Questo perché col passare degli anni le pitture tendono a decomporsi e le micorpolveri che si formano risultano deleterie.

Pittura traspirante vs pittura lavabile

E’ sempre difficile dover optare per una delle due tipologie. 

Spesso la scelta migliore può essere fatta solo scegliendo l’una o l’altra in base all’utilizzo delle varie stanze.

Andiamo dunque a vedere le caratteristiche delle due pitture.

La pittura traspirante con la sua azione igrometrica, appare particolarmente indicata per ambienti in cui è più facile che si formi condensa, come bagno e cucina.

Infatti, tende a non trattenere l’umidità, rendendo più difficile la creazione di muffe all’interno delle stanze.

Questo tipo di pittura ha però un effetto coprente inferiore rispetto alla pittura lavabile. Dunque saranno necessarie più passaggi per ottenere la tinta voluta.

Le pitture lavabili invece permettono di dare alla parete un aspetto più liscio ed omogeneo, grazie al maggior quantitativo di resina al loro interno.

Inoltre, rispetto alle pitture traspiranti, trattengono meno lo sporco e resistono di più nel tempo, oltre ad avere un maggior effetto coprente.

Nonostante il nome comunque, non sono mai completamente “lavabili”. E’ possibile infatti, che schizzi di determinate sostanze come olio o sugo possano lasciare degli aloni. Per evitare ciò si potrebbe pensare di utilizzare pitture smacchiabili.

Chiamare un professionista o fai da te?

La scelta dipende solo da te. 

Dedicarsi a ritinteggiare casa è un lavoro che richiede impegno e precisione. Ma una volta terminato può dare tanta soddisfazione.

Probabilmente è una scelta da prendere in considerazione nel caso in cui sia necessario effettuare dei piccoli interventi.

In ogni caso prima di iniziare assicurati di aver acquistato la giusta quantità di materiale per portare a termine il lavoro.

Informati bene su tutte le procedure da effettuare per preparare la parete prima della pitturazione vera e propria e tieni a mente la differenza tra le varie tipologie di vernice da utilizzare nelle varie stanze.

Nel caso in cui dovessi optare per un professionista, avrai la certezza di ottenere un risultato perfetto e avrai risparmiato un bel po’ di tempo per poterti dedicare a ciò che più ti interessa. 

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